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Gira a Gussago una petizione da sottoscrivere per la Fondazione Richiedei, che trascrivo, ma che in rosso metto le mie osservazioni.
“ I sottoscritti cittadini di Gussago Le esprimono viva preoccupazione in merito alla situazione della Fondazione Richiedei, le cui sorti appaiono sempre più precarie ( hanno ragione di preoccuparsi)
Le ripetute perdite d’esercizio, che superano ormai il patrimonio netto, l’evidente inadeguatezza degli Amministratori della Fondazione e dei suoi dirigenti e, non ultimo, il progressivo scadere della qualità dei servizi erogati, nonostante l’impegno degli operatori, costituiscono segnali di fronte ai quali i Gussaghesi non possono e non devono rimanere indifferenti. Non c’è solo le perdite, non c’è più capitale, ed è tutto ipotecato.
Ora si scarica tutta la colpa a Marchina Bruno, Di certo, molte scelte negative sono a suo carico, come quella di non discutere la proposta economica proposta dalla Maugeri perché la riteneva offensiva. Doveva trattare perché non aveva altri pretendenti. Poi ha difeso diversi Presidenti incapaci e non si è mai preso a cuore il vero problema, anzi , per essere più precisi non sapeva come uscirne e non ascoltava nessuno, ne chiedeva umili pareri a terzi, magari più competenti di lui. Ecco la vera storia e gli errori storici, fatti da vari fenomeni:
Aderire al passaggio da Ente pubblico a Fondazione in base ad una legge regionale, infatti alcuni Comuni non hanno aderito. Ora dobbiamo ricomprare i nostri immobili storici che erano stati ceduti gratuitamente alla costituente Fondazione.
Prendere in carico Palazzolo e ora lo cediamo, perdendo € 10.000.000 di investimenti fatti, in questa meravigliosa operazione orchestrata e presentata dal precedente Sindaco a suon di tromba come un’operazione lungimirante e strategica. Ora siede nel “comitato per la salvaguardia del Richiedei “e insulta la gestione del suo successore e quando si accusa Lei del problema Palazzolo, si giustifica per la seconda volta che è colpa della Regione. Scusate,se è sempre stata la Regione ad obbligarvi, fate pagare alla Regione. Viene da pensare che sia stata una scelta consenziente, con un fine di eventuali promesse del suo partito in qualche carica, diciamo più professionale nell'ambito lavorativo. Che importa tanto pagano i cittadini.
Per decenni i bilanci del Richiedi sono sempre stati in perdita, solo che li pareggiavano con le plusvalenze , svendendo proprietà del lascito, poiché erano beni a cespiti già tutti ammortizzati. Il Marchina non avendo più beni da vendere, ha iniziato a ipotecare gli ultimi beni . Preso atto delle perdite, si è inventato alchimie contabili, come la rivalutazione dei beni in base a delle perizie, creando di nuovo delle plusvalenze. Cliccate per vedere le perizie fatte:Perizie_beni_Richiedei
Per questi motivi, considerata l’inadeguatezza ed il modo personalistico, con cui è stata gestita in precedenza la vicenda, consentendo che chi consumasse in pochi anni un patrimonio secolare e che si mettesse in pericolo la comunità di un Ente che da sempre è parte integrale della Comunità Gussaghese, i sottoscritti firmatari fanno proprie le proposte avanzate dal COMITATO PER LA SALVAGUARDIA DEL RICHIEDEI e Le chiedono: Chiedere è lecito, ma il problema è attuale..come faranno i nostri eroi a soddisfare le richieste della petizione?
1 di nominare senza indugio un nuovo Consiglio di Amministrazione che esprima il meglio le risorse presenti nella nostra Comunità e che, rimossi gli attuali Dirigenti della Fondazione per sostituirli con altri più capaci e competenti, avvii il risanamento dell’Ente;
Non capisco perché non li hanno ancora cacciati. Però attenzione ad allontanare i dirigenti, così velocemente, perché costano. Signori miei, da quando PDL e Lega sono saliti al 3 piano del nostro comune, come mai non hanno mantenuto quello che gridavano nella campagna elettorale!!! L’intero Consiglio e il suo Presidente sono ancora al loro posto e accumulano altri debiti ( calcolo della serva..ogni anno questi signori chiudevano i bilanci con una perdita giornaliera di circa € 7.500 . Dal giorno delle elezioni sono passati circa 110 giorni. Fate una semplice calcolo, dracula a succhiato al popolino circai € 900.000,00. Perciò alla luce dei fatti, stanno prendendo tempo, perché non sanno cosa fare..stanno cercando la persona giusta, ma questi papabili non accettano, primo perché vogliono essere pagati , secondo, hanno altri interessi e poco tempo e per ultimo l’impegno è troppo rischioso per la loro immagine.
Finalmente nell'agosto 2009, l'intero Consiglio si è dimesso...in proprio. Ora stiamo a vedere e auguro col cuore alla Dott.ssa Lazzari di riuscire, anche se non sanno cosa fare e di sicuro chiederanno aiuto ai loro protettori politici e vedrete che metteranno personaggi da fuori, che prometteranno soldi a palate da parte della Regione, ma se non hanno avuto esperienze nelle ristrutturazioni di aziende in crisi , presumo che i prossimi bilanci saranno rimasturbati al punto di non far emergere la catastrofe annunciata. Se va tutto bene al 31/12/2009 la perdita sarà superiore a € 2.300.000 ( che potrà diminuire solo se la Fondazione venderà al Comune la Santissima a valore della famosa perizie fatte da Marchina.
Oggi 23.09.2009 è stato conferito la carica di Presidente al Dott. Gardoni. Devo ammettere col cuore, che la scelta è stata vincente, persona di un certo spessore, in pensione. Lo conosciuto anni fa, una persona tosta, seria, cordiale e gentile.
Unico neo negativo, è la figura nel CDA della solita Serina.
Mi chiedo con che coraggio ha accettato tale carica. ( chi la conosce, chi la vuole) Caro Gardoni non farla decidere o sei rovinato. Cara Lazzari se voleva qualcuno dell’opposizione, aveva solo l’imbarazzo della scelta e accettare la Serina, ha dato prova di debolezza-insicurezza e paura
2 di promuovere attività di studio e di ricerca che individuino servizi socio assistenziali innovativi ( es. alloggi protetti, posti letto sollievo, posti letto notturni,…) da espletarsi in collaborazione con la Fondazione e che consentano di estendere i servizi dell’area socio-assistenziali a più Enti e Comuni della provincia di Brescia; è una iniziativa come tante da percorrere
3 di supportare l’attività della Fondazione nella ricerca di nuove collaborazioni con Enti pubblici e privati per la gestione dei servizi. Ottima soluzione.
4 Di operare affinché la situazione occupazionale del Richiedei venga gestita nel rispetto dei diritti dei lavoratori. I diritti non vanno mai lesi ma tutelati, ma bisogna intervenire sulle assunzioni clientelari
Manca il punto 5, abbattere i costi, riorganizzazione generale e trattative dei contratti in essere con i fornitori.
I sottoscritti cittadini gussaghesi sono certi che Lei, Sig. Sindaco, cosciente che dal suo operato in questa vicenda si misureranno le sue capacità di onorare il mandato ricevuto, saprà informare costantemente e senza remore il Consiglio Comunale e la popolazione sull’evolversi della situazione.
In fiduciosa attesa di quanto vorrà potrà fare le auguriamo buon lavoro
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